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| NELLE BIBLIOTECHE,
dove di solito lemeroteca è chiamata Sezione periodici,
il patrimonio librario prevale su quello di giornali e riviste.
La "Tucci", invece, è prevalentemente emeroteca considerato
che i libri
della sua biblioteca sono soltanto 35mila (arte, cinema,
comunicazione, diritto, infanzia, letteratura, scienza, storia e teatro)
rispetto ai 200mila volumi in cui sono raccolte le sue novemila
collezioni
di quotidiani, riviste, annuari, almanacchi e strenne
italiani, francesi, inglesi, tedeschi, austriaci, russi, spagnoli,
svizzeri, statunitensi, svedesi, neozelandesi e sudamericani. I periodici
coprono un arco di cinque secoli. Dei novemila titoli, più di duemila
non sono posseduti da alcun'altra biblioteca della Campania e circa
duecento mancano alle biblioteche pubbliche italiane e straniere.
Dal 24 giugno 1999 lArchivio della Tucci è stato
dichiarato dal Ministero per i Beni Culturali "di
notevole interesse storico". |
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